home  | mail                                                                                                                        Anno IV, Marzo 2010

 

CORTE DI APPELLO DI CATANIA;  Sezione della Persona e della Famiglia; ordinanza 18 febbraio 2010; Pres. FRANCOLA; Est. ACAGNINO.

 

Separazione personale – Sentenza di secondo grado – Controversie insorte tra i genitori in ordine all’esercizio delle modalità dell’affidamento – Vacanze estive – Termine per l’accordo tra i genitori – Natura perentoria – Esclusione (Cod. civ., art. 155; cod. proc. civ., art. 709-ter).

 

«In tema di esercizio delle modalità dell’affidamento dei figli, il termine, fissato dal giudice della separazione, entro il quale i coniugi devono concordare il periodo di vacanze estive che il figlio trascorrerà con il genitore non collocatario non ha natura perentoria e serve solo ad attenuare, ponendo una regola, i conflitti tra le parti, tutelando, non tanto le esigenze del minore, quanto quelle del genitore collocatario ad organizzare il proprio tempo, conoscendo, tempestivamente, il periodo in cui non dovrà occuparsi del figlio. Ne discende che deve essere ammonito il genitore che rifiuti di concordare con l’altro la data in cui ques’ultimo potrà prelevare la figlia per il periodo estivo, adducendo la decadenza da tale diritto per l’inutile decorso del termine fissato dal tribunale per l’accordo tra i genitori» (massima affidamentocondiviso.it)

 

 

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