home  | mail                                                                                                                        Anno VIII, Ottobre 2012

 

CORTE DI CASSAZIONE; sezione sesta civile; ordinanza 20 settembre 2012, n. 15857; Pres. SALME'; Est. ACIERNO. Regola la competenza.

 

Filiazione naturale - Mantenimento del figlio minore - Responsabilità sussidiaria dei nonni - Procedimento monitorio ex art. 148 cod. civ. - Competenza funzionale - Tribunale ordinario - Attribuzione - Ragioni (Cod. civ., artt. 147 e 148; disp. att. cod. civ., art. 38).

Filiazione naturale - Mantenimento del figlio minore - Competenza generale - Tribunale ordinario - Deroga - Connessione o contestualità con domanda di affidamento dei figli - Competenza residuale - Tribunale per i minorenni - Principio di concentrazione delle tutele - Applicabilità (Cod. civ., artt. 147 e 148; disp. att. cod. civ., art. 38).

«In tema di filiazione naturale, la competenza in ordine al ricorso proposto ex art. 148 cod. civ. dal genitore naturale di un minore nei confronti dei nonni deve essere attribuita al tribunale ordinario, avendo ad oggetto esclusivamente provvedimenti di natura economica, non connessi né contestuali con quelli relativi all'affidamento o all'esercizio della potestà parentale» (massima affidamentocondiviso.it) (1)

«In tema di filiazione naturale, il giudice delle statuizioni economiche relative all'obbligo di contribuire al mantenimento dei figli minori naturali è il tribunale ordinario, anche quando vi sia da accertare il presupposto dell'inadempimento dell'obbligato (art. 148 cod. civ.), fatta salva, soltanto, l'ipotesi in cui, a causa della connessione e della contestualità della domanda di affidamento o altra relativa all'esercizio della potestà genitoriale, la competenza non spetti al tribunale per i minorenni, in virtù del principio di concentrazione delle tutele» (massima affidamentocondiviso.it) (2)

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(1-2) Nella specie, la Suprema Corte, in applicazione del riferito principio di diritto, dichiarava la competenza del Tribunale di Fermo in ordine ad un ricorso ex art. 148 cod. civ. proposto dalla madre naturale di un minore nei confronti dei nonni paterni.

Con riferimento al procedimento monitorio di cui all'art. 148 cod. civ., la Corte di cassazione ha chiarito che il pubblico ministero è litisconsorte processuale e parte necessaria (Cass. 16 settembre 2011, n. 19015, inedita).

 

 

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